venerdì 26 febbraio 2016

SARDEGNA: LIBERI DI PERDERVI

La Sardegna del sud è molto diversa rispetto la parte settentrionale.

Attraversandola nel mezzo, da costa a costa, la macchia verde vi accompagnerà silenziosa per ore.
Volendo percorrerla tutta, si può partire dall'isola di Sant'Antioco

Scendendo fino a Cagliari e proseguendo poi fino a Capo Carbonara per arrivare su, alle spiagge fini di Costa Rei.
Il paesaggio cambierà di volta in volta, strappandovi esclamazioni di sorpresa.




Qui un tempo non c'era niente, salvo aquitrini e paludi che scatenavano epidemie di malaria.
Nel 1875 la Direzione Generale delle Carceri a Roma ha dato il via alla costruzione di nuove colonie penali agricole finalizzandole al recupero delle zone infestate con delle sistemazioni idrauliche che hanno contribuito a realizzare quel meraviglioso territorio che è oggi.

E' una zona rimasta autentica e semplice, proprio questa scarsa contaminazione mantiene intatto un paesaggio dall'aspetto a volte lunare, altre volte selvaggio.

Ogni chilometro di costa è diverso: ciottoli, sassi, pietre, corteccia, rocce e sabbia finissima, rosa e bianca.
Eucalipti e mirto profumano l'aria. Piccoli pesci d'argento giuzzano intorno.



In queste zone, consumare una cena di pescato fresco al ristorantino della spiaggia è un vero lusso per il palato, ma non per il portafoglio.




Basta una settimana per recuperare il completo benessere  psicofisico.





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